La targhetta
Sta sul bordo dell’anta, dal lato delle cerniere. Porta il produttore, la
classe di resistenza e il numero del certificato. Se manca, è illeggibile o
qualcuno ci ha passato sopra il rullo, la porta non è più documentabile:
nessuno può dimostrare che classe abbia.
Il dispositivo di autochiusura
Il braccio in alto, o la molla dentro la cerniera. La prova è una sola: si apre
l’anta fino in fondo e si lascia andare. Deve chiudersi da sola, fino allo
scatto — non fermarsi a metà, non appoggiarsi.
Le cerniere
Di solito tre, con le viti tutte presenti e serrate. Se l’anta cala anche di
pochi millimetri striscia sul pavimento e la battuta non combacia più: da lì
nascono metà dei difetti degli altri pezzi.
Il coordinatore di chiusura
Solo sulle porte a due ante. Fa chiudere prima la secondaria e poi la
principale. Senza, le due ante arrivano insieme, si accavallano e restano
socchiuse: è il difetto più frequente sulle doppie, e si vede a occhio.
La guarnizione termoespandente
A freddo è una striscia sottile lungo il bordo, quasi invisibile. Col calore si
gonfia e chiude la fessura fra anta e telaio. Se è staccata, tagliata o
verniciata, al momento buono non lavora — e nessuno se ne accorge prima.
La serratura e lo scrocco
Lo scrocco deve entrare nella bocchetta da solo, senza che nessuno accompagni
la porta. Se serve una spinta, la porta non è chiusa: è appoggiata.
Il maniglione o la maniglia
Dal lato dell’esodo si apre con una spinta sola, senza chiavi e senza sapere
come si fa. Quale dei due ti tocca non lo scegli tu: lo decide quante persone
passano da quella porta, e lo scrive il DM 3/11/2004.
Il telaio e la battuta
Ancorato al muro, non deformato, senza giochi. Fra anta e telaio ci vuole la
fessura che indica il produttore: più larga non trattiene il fumo, più
stretta e la porta si inceppa proprio quando serve.
L’elettromagnete di ritenuta
È l’unico modo lecito di tenere aperta una porta tagliafuoco: un magnete
collegato alla rivelazione incendi la trattiene e la lascia andare al primo
segnale. Tutto il resto — cunei, estintori messi di traverso, ganci — è una porta
disattivata.