Manutenzione Impianto Antincendio: normativa e registro manutenzione

La manutenzione degli impianti antincendio

Chi opera nel settore antincendio sa bene come alla base della sicurezza delle aziende, industrie, uffici e persone vi sia una corretta efficienza degli impianti antincendio. Proprio per questo motivo è fondamentale ricordare che essere dotati di impianto antincendio non è sufficiente a garantire la massima sicurezza. In caso di necessità, infatti, l’impianto dovrà essere perfettamente funzionante; viceversa si rischia infatti un danno ancora maggiore.

La manutenzione impianto antincendio segue una normativa ben precisa e va effettuata in tempi regolari e seguendo uno specifico protocollo. Inoltre, va sottolineato che solo le aziende autorizzate, ossia in grado di assicurare una serie di parametri di controllo e valutazione, possono procedere alla manutenzione stessa. 

normativa antincendio

NORMATIVA ANTINCENDIO ​

Per effettuare una corretta manutenzione degli impianti antincendio è necessario sapere che questa deve seguire delle precise normative antincendio nazionali e comunitarie. Queste rappresentano soprattutto delle specifiche tecniche che definiscono, con il massimo dettaglio, quali siano le caratteristiche delle strumentazioni utilizzate e i protocolli da seguire per garantire una perfetta manutenzione di tutti i tipi di impianti, siano essi fissi o portatili.

In Italia la manutenzione dei sistemi antincendio fa riferimento alle norme UNI, UNI EN, UNI CEN/TS, UNI CEN/TR e CEI. Le norme UNI sono quelle definite dall’Ente Nazionale Italiano di Unificazione; quelle UNI EN, UNI CEN/TS e le UNI CEN/TR sono invece rispettivamente le norme armonizzate europee, le norme tecniche e i rapporti tecnici definiti dal Comitato Europeo di normalizzazione. Le CEI, infine, sono le norme di sicurezza sulla manutenzione degli impianti elettrici, definiti dal Comitato Elettrotecnico Italiano. 

In alcuni contesti, vengono inoltre richieste manutenzioni antincendio che seguano anche la normativa statunitense NFPA(National Fire Protection Systems) e dalla regolamentazione FM (Factory Mutual). 

Le aziende di manutenzione degli impianti antincendio devono avere la massima competenza e padronanza di queste norme per assicurarsi che gli impianti installati siano conformi a quanto richiesto dalla normativa vigente. Solo in questo modo, infatti, si potrà avere la certezza di avere sistemi antincendio in grado di essere funzionanti quanto necessario, assicurando la protezione dalle fiamme ed evitando la propagazione dell’incendio all’interno degli ambienti lavorativi e domestici. 

Vedi Anche:  Progettazione Impianti Antincendio

registro manutenzione impianti antincendio

registro manutenzione impianti antincendio

Quando si opera nella manutenzione degli impianti antincendio, è obbligatoria la compilazione dell’apposito registro, nonché delle schede specifiche in cui vengono riportati i diversi sistemi, le attrezzature e i dispositivi che sono stati sottoposti a controllo e manutenzione. 

Il registro di manutenzione non prevede un format preciso, ma deve essere strutturato in modo da garantire il pieno accordo con le norme tecniche, ossia dovrà prevedere schede tecniche da compilare per i diversi dispositivi che vengono valutati. 

Dovranno quindi essere presenti delle Schede di Controllo (SC) e Schede per i Controlli Periodici e Prove (SCPP) per ognuno dei diversi dispositivi antincendio presenti all’interno dell’azienda, come gli estintori (codice scheda SC1), gli idranti (SC2) eccetera. Anche per quanto riguarda le schede SCPP è necessario che esse siano specifiche per ogni impianto che venga controllato. In particolare, la valutazione degli estintori verrà riportata sulla scheda SCPP1, di quelli fissi sulla SCPP2 e così via per ogni tipo di impianto e dispositivo. 

Va ricordato che la compilazione del registro può essere effettuata solo da personale qualificato mentre, per quanto riguarda la corretta conservazione del registro, sarà compito di un responsabile nominato ad hoc dall’azienda avere cura della inviolabilità dello stesso. 

A chi rivolgersi

Come già evidenziato, la manutenzione dell’impianto antincendio va effettuata da personale qualificato, ossia da aziende in grado di assicurare la massima professionalità e competenza nel settore. Si ricorda, infatti, che la gestione e la prevenzione del rischio incendi è fondamentale, sia in ambiente lavorativo che in contesti domestici. 

La manutenzione, inoltre, deve essere fatta ad intervalli di tempo ben definiti a seconda del tipo di impianto e del contesto in cui esso è inserito. Si dovrà quindi procedere a controlli periodici settimanali, a collaudi funzionali annuali, a manutenzione ordinaria e straordinaria in modo da avere la certezza di corretto funzionamento degli impianti in caso di necessità. 

L’azienda Antincendio Roma offre ai propri clienti professionalità e alta competenza nel settore dell’antincendistica, per manutenzione impianti, installazione di prodotti e dispositivi antincendio e prima formazione nell’utilizzo degli stessi. Antincendio Roma opera nel massimo rispetto delle normative vigenti assicurando una manutenzione dell’impianto antincendio e la compilazione del proprio personale.

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