Roma e provincia

La tua attività è a norma antincendio?

Estintori da controllare ogni sei mesi, corsi addetti che scadono, il certificato da rinnovare. Ti diciamo cosa ti serve per legge, quando scade e chi lo può fare — e ti mettiamo in contatto con i tecnici qualificati della tua zona.

Che attività hai?

Ufficio o negozio

Servono estintori dimensionati sui metri quadri, la segnaletica delle vie di fuga, il registro dei controlli e almeno un addetto antincendio formato. Sotto i 25 addetti di norma non serve la pratica dei Vigili del Fuoco.

Tecnico in divisa da lavoro annota il controllo su una tavoletta, accanto a un estintore fissato alla parete nel corridoio di un edificio per uffici

01 Lo scadenzario

Non è un'emergenza. È una data che si avvicina.

Il 90% di quello che la legge chiede non è un intervento straordinario: è una periodicità. Questa è la tabella che serve tenere sott’occhio — e che quasi nessuno ha in un posto solo.

Periodicità degli obblighi più comuni
CosaOgni quantoChi lo può fareRiferimento
Controllo degli estintori Verifica di pressione, integrità, cartellino aggiornato6 mesiTecnico manutentore qualificatoUNI 9994-1
Controllo di idranti e impianti Rete idranti, rivelazione incendi, sprinkler, porte tagliafuoco6 mesiTecnico manutentore qualificatoDM 1/9/2021
Aggiornamento del corso addetti Livello 1: 2 ore · Livello 2: 5 ore · Livello 3: 8 ore5 anniEnte di formazione con docenti qualificatiDM 2/9/2021
Rinnovo della conformità antincendio Per alcune attività dell’allegato I la cadenza sale a 10 anni5 anniProfessionista antincendio iscritto negli elenchi del MinisteroDPR 151/2011
Registro dei controlli Si aggiorna a ogni intervento, e lo tiene il datore di lavoroogni voltaIl datore di lavoroDM 1/9/2021
Dimmi cosa mi scade

Non sai a che punto sei? Diccelo e ricostruiamo le date insieme, senza impegno.

02 Il codice dei cartelli

I colori che hai in azienda vogliono dire una cosa precisa

Non sono scelte grafiche: la legge assegna a ogni colore un significato, e chi lavora nei tuoi locali lo legge senza pensarci. Vale la pena saperlo, perché è anche il modo più veloce per capire se la segnaletica che hai è quella giusta.

Verde

Salvataggio

Uscite, percorsi di fuga, punti di raccolta, cassetta di primo soccorso. È il colore di quando le cose sono a posto.

Rosso

Attrezzature

Estintori, idranti, pulsanti di allarme. Il rosso non vuol dire pericolo: dice qui c’è lo strumento per spegnere.

Giallo

Avvertimento

Materiale infiammabile, superfici calde, rischi da segnalare. È il colore che chiede attenzione, non allarme.

Azzurro

Prescrizione

Quello che è obbligatorio fare o indossare. Dove c’è l’azzurro, non è un consiglio: è un obbligo.

Fonte: D.Lgs 81/2008, allegato XXV — segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro.

03 Cosa serve, per tipo di attività

Un ristorante e un ufficio non hanno gli stessi obblighi

La legge non chiede a tutti le stesse cose: dipende da cosa fai, quante persone ci sono, cosa tieni in magazzino e se sei in un elenco preciso di attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco.

Cuoco al lavoro ai fornelli di una piccola cucina di trattoria, con un estintore fissato alla parete accanto al passaggio

Bar e ristoranti

La cucina cambia tutto: impianti a gas, cappe, e spesso l’attività rientra fra quelle soggette al controllo dei Vigili del Fuoco.

  • Estintori a polvere e a CO₂ vicino ai quadri elettrici
  • Addetti formati sul turno, non solo sulla carta
  • Verifica dell’impianto a gas e delle vie di esodo
Open space di un piccolo ufficio con le postazioni occupate e un estintore fissato alla parete di destra

Uffici e negozi

L’impianto è semplice, ma il registro dei controlli e la formazione degli addetti vengono chiesti a chiunque abbia dipendenti.

Atrio di un condominio con le cassette postali in ottone, l'ascensore e un estintore accanto alla porta a vetri

Condomìni

Estintori nelle parti comuni, illuminazione di emergenza, e la centrale termica che spesso è l’attività soggetta a pratica.

Corridoio di un piccolo albergo con la moquette, le porte delle camere e un carrello del servizio di pulizia

Hotel e B&B

Sopra i 25 posti letto si entra fra le attività soggette: pratica dei Vigili del Fuoco, impianti e rinnovo periodico.

Autorimessa interrata con le auto in fila fra i pilastri e un estintore fissato a un pilastro

Autorimesse

Sopra i 300 metri quadri scattano obblighi precisi su rete idranti, rilevazione e compartimentazione.

04 Come funziona

Ci pensiamo noi a trovarti la persona giusta

Non serve che tu sappia già di cosa hai bisogno: è esattamente il nostro lavoro capirlo con te.

  1. Ci dici come sei messo

    Al telefono o dal modulo. Che attività hai, quanti metri, cosa ti risulta scaduto — anche solo «non ne ho idea» va bene.

  2. Capiamo cosa ti serve

    Ti diciamo quali obblighi ti riguardano davvero e quali no, con le date. Senza vendere cose che non ti servono.

  3. Ti mettiamo in contatto

    Con il tecnico o il centro di formazione qualificato che copre la tua zona. Il preventivo te lo fa direttamente lui.

Come lavoriamo, detto chiaro. Antincendio Roma mette in contatto chi ha un obbligo da rispettare con i tecnici e i centri di formazione qualificati che operano su Roma e provincia. Le verifiche, le manutenzioni e i corsi li eseguono loro, con le qualifiche che la legge richiede per ciascun intervento.

06 Il registro dei controlli

Il quaderno che ti chiedono per primo

Quando arriva un controllo, la prima cosa che viene chiesta non è l’estintore: è il registro dove sono annotati gli interventi. Tenerlo aggiornato è responsabilità del datore di lavoro, e non serve un software: serve sapere cosa ci va scritto.

Se non sai da dove partire, ricostruiamo insieme lo storico e ti diciamo quali voci mancano.

Registro dei controlli esempio
Estintori — controllo periodico
ultimo: 12 marzo
in regola
Rete idranti — controllo
ultimo: 4 marzo
in regola
Corso addetti — aggiornamento
ultimo: settembre 2021
scade fra 40 giorni
Illuminazione di emergenza
nessuna registrazione
da verificare

07 Dove operiamo

Roma e provincia, municipio per municipio

Lavoriamo con tecnici che coprono la città e la cintura: se sei fuori zona te lo diciamo subito, invece di farti perdere tempo.

  • Centro
  • Prati
  • Eur
  • Ostiense
  • Tuscolano
  • Appio
  • Casilino
  • Prenestino
  • Tiburtino
  • Nomentano
  • Monte Sacro
  • Trieste Salario
  • Aurelio
  • Monteverde
  • Portuense
  • Ostia
  • Roma Nord
  • Roma Sud
  • Guidonia
  • Tivoli
  • Pomezia
  • Fiumicino
  • Ciampino
  • Frascati
  • Monterotondo

08 Domande

Quello che ci chiedono più spesso

Sono le domande che arrivano davvero al telefono. Se la tua non c’è, chiamaci: la risposta è gratis anche se poi non fai niente con noi.

Ogni quanto vanno controllati gli estintori?

Il controllo periodico va fatto ogni sei mesi e lo esegue un tecnico manutentore qualificato, che aggiorna il cartellino e il registro. Revisione e collaudo hanno cadenze più lunghe e dipendono dal tipo di estintore: per quelli a polvere la revisione è tipicamente ogni 36 mesi.

Il corso antincendio ogni quanto si rinnova?

Con il decreto del 2 settembre 2021 l’aggiornamento è diventato quinquennale: 2 ore per il livello 1, 5 ore per il livello 2 e 8 ore per il livello 3. Se hai in mano un attestato che parla di «rischio basso, medio o alto», è del regime precedente: resta valido, ma il rinnovo segue le regole nuove.

Cosa sono i livelli 1, 2 e 3?

Sono la classificazione introdotta nel 2021 al posto di rischio basso, medio e alto. I corsi iniziali durano 4 ore per il livello 1, 8 per il livello 2 e 16 per il livello 3. Il livello dipende dalla valutazione del rischio incendio della tua attività, non dalla dimensione dell’azienda.

Il corso si può fare online?

La parte teorica in alcuni casi sì, ma la prova pratica va fatta in presenza: si usa un estintore vero su un fuoco vero. Diffida di chi ti promette l’attestato completo solo da remoto.

Quanto costa mettersi a norma?

Dipende da quanto è grande il locale, da quanti estintori servono e se ti serve anche la pratica dei Vigili del Fuoco. Per questo non trovi un listino su questa pagina: ti facciamo fare un preventivo da chi poi esegue il lavoro, così il numero che leggi è quello vero.

Ho bisogno del certificato dei Vigili del Fuoco?

Solo se la tua attività rientra nell’elenco dell’allegato I del DPR 151/2011 — per esempio alberghi sopra i 25 posti letto, autorimesse sopra i 300 metri quadri, centrali termiche sopra una certa potenza. Dicci cosa fai e ti diciamo se ci rientri.

09 Parliamone

Dicci come sei messo

Anche se non hai idea di cosa ti serve. Facciamo due domande, ti diciamo cosa ti riguarda per legge e ti mettiamo in contatto con chi può farlo.